
Da qualche giorno il punto vendita del Supemercato Tigros di Lavena ha chiuso i battenti. Vista la conformazione del territorio comunale, questa defezione ha come risultato la quasi totale concentrazione a Ponte Tresa di negozi a merceologia varia. Rimane in Lavena un solo negozio di alimentari,che tra l'altro fornisce della carne squisita, ma che ha necessariamente una gamma di offerta limitata. Per venire incontro alle necessità dei lavenesi più anziani o non muniti di auto,( e anche per diminuire il traffico automobilistico all'interno del paese, si spera,) il Comune ha pubblicizzato la possibilità di utilizzare un servizio navetta con l'autobus elettrico che ha in dotazione. Le modalità sono quanto mai semplici: si prenota la corsa e, ad orari convenuti, il mezzo si presenta a prelevare e riportare a casa gli interessati.
Tutto bene, quindi... però c'è un però...
A denuncia dei Consiglieri Mina e Boniotto,pare che la meritoria iniziativa sia stata partorita, autorizzata e messa in atto "motu proprio" dall'assessore ai Servizi Sociali Fierravanti, SENZA CHE NE' LA GIUNTA COMUNALE NE' IL RESPONSABILE AMMINISTRATIVO, dott. Verde, AVESSERO PREVISTO LA SPESA E DELIBERATO IN PROPOSITO.
Si dirà : che male c'è? si può sempre provvedere in tempi successivi alla necessaria copertura finanziaria e alle doverose pratiche tutelatrici per conducente e trasportati... che cos'è tutta questa foga burocratica? si vuole o no che le cose funzionino e rispondano alle necessità della gente in tempi brevi?
A nostro avviso, sì e no.
Ci sono meccanismi delicati, nella pratica della democrazia, prescindendo dai quali si rischia di imboccare una pericolosa deriva in cui chi si trovasse ai vertici di un'istituzione potrebbe prendere decisioni e attuarle secondo i propri criteri personali, evitando di risponderne agli enti delegati se non ai cittadini stessi.
E' intuitivo che tutto può funzionare finché le decisioni sono legittime e imparziali, mentre sarebbe poco rassicurante il contrario.
Con questo non si vuole mettere in dubbio la buonafede di nessuno degli attori della situazione presente, ma, diceva autorevolmente Winston Churchill che la democrazia fa perdere un sacco di tempo e non è certamente perfetta, però è la migliore forma di governo che l'umanità ha inventato finora, o più o meno questo era il senso.
Il rispetto delle regole per tutti, assessori volonterosi compresi, è la garanzia della nostra partecipazione democratica, alla quale non intendiamo rinunciare.
Sostituirla con il populismo, anche in buona fede, non è una soluzione accettabile.






