sabato 29 ottobre 2011

COMINCIAMO DALLA FINE



Relazione VERBALE sull'intervento di Milena Nasi Benetti quale rappresentante di Legambiente Ceresium, alla conferenza per la presentazione della VAS, documento di Scoping, del 26.10.2011 nel Comune di Lavena Ponte Tresa.

1- Premetto che le rilevazioni della Dott.ssa Raimondi sulle criticità e le sue indicazioni per la valorizzazione delle potenzialità del nostro territorio, trovano Legambiente pienamente concorde e disposta a sottoscrivere gran parte degli argomenti portati a sostegno del documento presentato.

2- In particolare apprezziamo l'obiettività con la quale sono stati sottolineati alcuni punti che ci hanno visto particolarmente preoccupati nel periodo più recente:
- l'eccessivo consumo di suolo vergine per le nuove costruzioni;
- la cattiva qualità dell'acqua del lago, definita "scarsa" secondo i parametri di valutazione europei, dovuta ad un numero di scarichi a lago ( tra registrati e abusivi) insostenibilmente elevato;
- la spinta all'antropizzazione del territorio, in particolare della zona peri-lacuale;
- la valutazione del rischio idro-geologico di alcune aree (Zona cantine);
- la sensibile percentuale di dispersione dell'acqua potabile dall'acquedotto >/= 30%;
- la presenza di inquinanti nell'aria, dovuti al traffico veicolare da e per la Dogana;
- i problemi della viabilità dovute all'intersecarsi di due arterie di grande traffico ( statale 233/ direttrice N-S e provinciale 61/ direttrice E-W) in pieno centro del paese;
- la pressione antropica sulla fascia peri-lacuale per la fruizione del tempo libero, in mancanza di aree verdi attrezzate nelle zone periferiche del paese.

3- I suggerimenti per impostare un adeguato Piano di Governo del Territorio, quindi, dovrebbero tener conto di queste indicazioni, ma quanto sarà vincolante questa Valutazione ambientale per l'estensore del piano?

4- A fronte di quanto detto, si verifica che sono state concesse variazioni al PGR vigente per l'edificazione su suoli agricoli a Ponte Tresa e nella zona soggetta a crolli della località Cantine a Lavena;come si pensa di ovviarvi?
5- Si è modificato il litorale dello Stretto con manufatti e si è qui ventilato di proseguire la passeggiata a lago nell'unica zona ancora sufficientemente naturale del canneto in Pian Lavena, con un progetto che ignorerebbe l'indicazione VAS di preservarne quanto più è possibile l'aspetto naturale, come si conciliano queste opposte tendenze?

5- La soluzione del problema viabilistico( con il corollario dell'inquinamento atmosferico connesso e inevitabile) non è di facile attuazione, dato che il traffico si imbottiglia esattamente là dove un attraversamento pedonale ne impedisce lo scorrimento, tuttavia non si potrà continuare ad ignorarla. La virtuosa pratica del Park&Ride ( che Legambiente apprezza nella giusta maniera), non è a vantaggio della nostra parte del confine, ma di quella cantonale, che vede ridotto il transito oltre la dogana, ma impone al nostro territorio lo stesso carico di prima, ( sottostimato in 20.000 veicoli/die) con in più la necessità di adeguati parcheggi, con altro consumo di suolo. Come vi si potrà ovviare, senza contrastare le indicazioni VAS?

L'auspicio, esposto dall'arch. Marchi, di voler confrontare il piano PGT con questa VAS prima di sottoporlo all'adozione del Consiglio Comunale sembra essere confortante, ma se non si accompagnerà alla volontà di seguire in sede di approvazione le linee d'indirizzo in essa prospettate, non sarà sufficiente a fugare le preoccupazioni che Legambiente ha già più volte esternato.

La Presidente
Milena Nasi Benetti

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